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L’autobus é in orario? I passeggeri sono soddisfatti? Il servizio offerto è in linea con i costi operativi? Tutte domande che chi gestisce una flotta dislocata sul territorio si pone quotidianamente. Monitorare lo stato dei mezzi, la loro posizione e il loro comportamento su strada non è infatti cosa facile. Al tempo stesso occorre però ottimizzare i tempi, le risorse e i mezzi. Monitorare e gestire efficientemente un parco mezzi richiede oggi l’utilizzo di soluzioni tecnologiche all’avanguardia che raccolgono dati e informazioni che, elaborati nel modo corretto, possono aiutare i gestori ad armonizzare risorse, costi di manutenzione e consumi di carburante, riducendo al minimo i costi totali di proprietà dei veicoli.

I passeggeri, poi, si sa, oggi giorno sono diventati più esigenti e per garantire un elevato standard qualitativo serve affidabilità, puntualità, ma soprattutto efficienza.

Ma come fare a garantire efficienza sul lavoro? Come si fa, praticamente, a migliorare il servizio offerto? A questo ci pensa TomTom Telematics che, con le sue soluzioni digitali, permette l’ottimizzazione ogni giorno di oltre 2 milioni di ore di guida su più di 85 milioni di chilometri in oltre 2 milioni e mezzo di tragitti effettuati dai propri clienti. Abbiamo incontrato Marco Federzoni, Sales Director Italia di TomTom Telematics, che ci ha spiegato come si fa, in pratica, a massimizzare l’efficienza.

Dott. Federzoni, partiamo innanzitutto dai vostri clienti. A chi si rivolgono i vostri prodotti? Chi utilizza le vostre tecnologie?

«I nostri servizi (più che prodotti) sono rivolti a tutte quelle aziende che devono gestire dei mezzi di trasporto, che siano di proprietà dell’azienda piuttosto che in leasing come anche di terzisti. Gli utilizzatori della tecnologia all’interno dell’azienda sono vari, dall’autista che può usufruire dei servizi in tempo reale, fino al direttore finanziario che ha una contabilità dettagliata dei costi del suo parco veicoli passando per il “traffico” e per il manutentore. Ciascuna figura avrà una sua dashboard personalizzata che gli permetterà di risparmiare tempo e di far risparmiare denaro».

A Busworld Kortrijk avete portato soluzioni in grado di perfezionare le performance di guida degli autisti, tra cui OptiDrive 360. Che rapporto lega oggi la tecnologia e l’esperienza su strada dei conducenti?

«Il rapporto si chiama “semplicità – completezza”. La nostra soluzione è particolarmente intuitiva e quindi semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo fornisce informazioni dettagliate e utili al conducente per prendere decisioni che influiscano positivamente sul suo stile di guida. Il conducente con OptiDrive 360 ha un “coach” a tempo pieno a sua disposizione e lo strumento diventa formativo e non punitivo».

OptiDrive 360 è uno strumento che non viaggia da solo, ma che fa parte della piattaforma Webfleet, attiva da oltre 15 anni e che recentemente ha superato le 500mila sottoscrizioni. Di che cosa si tratta?

«Il sistema conosce la strada che il conducente deve percorrere e in funzione di tale percorso consiglia il conducente su 8 KPI (Key Performance Indicators): 4 predittivi e 4 consuntivi».

Per gestire al meglio il parco mezzi servono informazioni costanti sullo stato dei veicoli e sui comportamenti di guida. Che ruolo ha l’analisi delle performance pre, durante e post viaggio nella gestione delle flotte?

«Il nostro obiettivo non è punire ma formare, di conseguenza la parte “pre” è formata da più indicatori, quali la Marcia per inerzia, per sapere la strada che ci aspetta (potenziali aree di marcia per inerzia vengono mostrate per aiutare ad anticipare e influenzare lo stile di guida e per ridurre il consumo di carburante);  Cambia marcia, in cui si viene avvisati per cambiare con la marcia più alta per ottimizzare il consumo di carburante; Velocità costante, perchè guidare in sicurezza e in modo ecologico è molto facile quando si guida ad una velocità costante sia in aree urbane, aree extraurbane e autostrade e, infine, quello di Velocità rispettosa dell’ambiente, dove viene mostrato il limite di velocità consigliato in base all’utilizzo ottimizzato di carburante e la sicurezza stradale. Il “durante” è costituito da dati sul traffico aggiornati ogni 2 minuti, mentre il “post” è rappresentato dagli altri 4 KPI: Eccesso di velocità, dove viene mostrata la velocità di guida, se si è al di sopra o entro i limiti di velocità; Eventi di guida, venendo informati sugli eventi di guida quali sterzate, frenate e curve improvvise; Inattività del motore, per sapere i tempi di inattività del motore per non sprecare carburante e Consumo carburante, dove viene mostrato l’effettivo consumo di carburante e la sua efficienza».

Ormai anche il tachigrafo è diventato digitale. Che vantaggi offre la nuova tecnologia digitale abbinata alle possibilità della rete?

«La soluzione TomTom Telematics permette di scaricare tutti i dati da remoto anche quando il veicolo è all’estero. Ma non si ferma qui, TomTom Telematics lavora con i partner che grazie ai dati certificati che vengono forniti dal sistema sono in grado di dare un servizio completo al cliente esternalizzando completamente la gestione del “tempo di guida” e fondamentalmente riducendo al minimo la possibilità di contravvenzioni nonché aumentando la sicurezza del conducente e dei passeggeri».

Che impatto hanno tutte queste soluzioni sulla riduzione dei consumi?

«Difficile dare dei dati specifici ma possiamo fornire una statistica basata sui nostri 520.000 veicoli connessi: il risparmio è in termini percentuali sempre a doppia cifra, è importante ricordare però che il risparmio sul consumo è solo una parte del risparmio garantito dal sistema che si occupa di TCO (Total Costo of Ownership) e quindi anche di aumento della sicurezza del veicolo e del conducente come di manutenzione predittiva».

Al centro di tutto il sistema c’è sempre l’autista, che impara e migliora il proprio stile di guida. Cosa offre TomTom Telematics per gestire al meglio i suoi tempi di guida rimasti?

«Il tempo di guida rimasto è un dato prezioso per il conducente e per l’azienda. Il sistema per mezzo di alert sonori fornisce al conducente indicazioni su quando ricominciare a guidare piuttosto che quando fermarsi. Il tutto è gestito dal sistema in autonomia che “conosce” la legislazione e la ottimizza. Questo significa tranquillità per il driver e riduzione di costo aziendale in termini di contravvenzioni».

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Un’ultima domanda. Quali vantaggi infine derivano dalla possibilità di avere informazioni in real time?

«Immaginate di sapere in anticipo dove troveremo traffico, quanto dura esattamente la coda (e non quanto è lunga che non ha alcun valore) e anche come evitarla. Ma non ci fermiamo qui, il sistema infatti ci offre le alternative e ci dà il tempo stimato di arrivo a destinazione. Il sistema naturalmente prende in considerazione la tipologia di veicolo (altezza, peso, larghezza, numero di assi). Le informazioni in tempo reale letteralmente “cambiano il modo di guidare e di vivere la guida”. Tutti questi dati sono utili anche per dare un miglior servizio a chi non guida, fornendo informazioni precise e dettagliate a coloro che sono sul veicolo, specialmente».

Ed è proprio il caso di dirlo. Parola di Frigerio Viaggi, l’azienda italiana di trasporto passeggeri che, con un parco mezzi diviso tra servizi fissi – come i bus scolastici e il trasporto dipendenti di aziende – e servizi di noleggio, ha migliorato la qualità del proprio servizio con il monitoraggio 7 giorni su 7, 24 ore su 24, dei mezzi e dei loro percorsi. Grazie alle tecnologie di TomTom, come il TomTom LINK 510, il dispositivo di rilevamento dei veicoli, abbinato al controllo remoto e all’applicazione Webfleet, l’azienda italiana ha potuto rendere il servizio più efficiente, migliorandone la puntualità e l’affidabilità. Tramite l’applicazione Webfleet, disponibile sia per PC sia per dispositivi mobile, Frigerio Viaggi ha infatti potuto monitorare in real time i tragitti, le soste e la percorrenza dei propri veicoli, apportando quegli aggiustamenti necessari ad un servizio di alto livello. Avere a disposizione informazioni dettagliate a volte può fare la differenza. Con le informazioni raccolte dalle soluzioni di TomTom sulla posizione e sui tempi di percorrenza dei bus, Frigerio Viaggi è riuscito infatti a perfezionare gli orari delle corse, eliminando i tempi di inattività. Perché ad essere soddisfatti non solo i gestori, ma anche i passeggeri.

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