IBE 2020, il futuro del tpl in quel di Rimini. Appuntamento tra un mese
IBE 2020 è l’International Bus Expo di Italian Exhibition Group. Coltiva l’obiettivo di mettere a confronto le nuove esigenze di mercato, le sfide della filiera industriale, le aspettative dell’utenza, la complessità delle città. Dal 14 al 16 ottobre prossimi, nel quartiere fieristico di Rimini, si progetta il futuro nelle tre arene con le associazioni di […]

IBE 2020 è l’International Bus Expo di Italian Exhibition Group. Coltiva l’obiettivo di mettere a confronto le nuove esigenze di mercato, le sfide della filiera industriale, le aspettative dell’utenza, la complessità delle città.
Dal 14 al 16 ottobre prossimi, nel quartiere fieristico di Rimini, si progetta il futuro nelle tre arene con le associazioni di costruttori e di servizi, si guida la tecnologia con i test drive.
IBE sarà il primo salone di settore a tenersi in presenza nel 2020. Questo, in una selva di cancellazioni. Tra i costruttori, presenti Evobus Italia, Irizar Italia, Iveco e Man Truck & Bus Italia.

Viaggiare in sicurezza, a IBE Rimini
Sostenibile, innovativo, responsabile, sicuro: il trasporto pubblico e privato delle persone torna in viaggio con IBE 2020.
La 9ª edizione dell’International Bus Expo di Italian Exhibition Group si terrà nel quartiere fieristico di Rimini dal 14 al 16 ottobre prossimi in contemporanea con TTG, REGENERATION! by SIA e SUN 2020.
Il marketplace del trasporto delle persone si confronta con la nuova domanda di trasporto pubblico locale e il desiderio di viaggio turistico in sicurezza. Leisure o urbano, il trasporto è per le persone, anziché di persone.
Sanificazione a bordo, riduzione delle emissioni e personalizzazione del servizio sono alcuni dei temi su cui mercato e imprese si confronteranno a Rimini. Per la prima volta, IBE si avvale di un Comitato tecnico scientifico, presieduto da Giuseppe Catalano, docente all’Università La Sapienza di Roma e coordinatore della Struttura tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
IBE 2020, focus sui convegni
IBE 2020 ospiterà mercato e mezzi: Evobus Italia, Irizar Italia, Iveco e Man Truck & Bus Italia mettono in vetrina i nuovi modelli.
Fuori dai padiglioni, si scopre la tecnologia di bordo degli ADAS e le performance dei propulsori nelle diverse alimentazioni con i test drive. Nelle tre Arene, su un calendario di appuntamenti di tre giorni, si costruisce il futuro del settore, a partire dalle opportunità che il Recovery Plan italiano vorrà mettere a disposizione dell’industria e degli utenti.
Le città diventano ora più complesse, la richiesta di mezzi più efficienti si moltiplica e richiede competenze manageriali nella pianificazione, così come le nuove forme di fruizione dei veicoli, a partire dai servizi on demand per le tratte brevi.

Bus alternativi al centro dell’attenzione
Le normative europee favoriscono le alimentazioni Green. MotusE e Kyoto Club per l’elettrico e Federmetano per le alimentazioni LNG e CNG, faranno il punto sulle soluzioni di mercato e la sostenibilità ambientale. Sono temi che chiamano in causa le esperienze europee già in atto. L’intera filiera è chiamata a rispondere alle opportunità di questo settore: dai processi industriali per i costruttori ai servizi di bigliettazione.
Con il contributo del mensile “Autobus” di VTE Edizioni, si confronteranno le voci di:
- ASSTRA (Associazione Trasporto)
- ANAV (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori)
- ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica)
- AGENS (Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi)
- ISFORT Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti
- UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri)
In un dialogo istituzionale con il Ministero dei Trasporti e la Regione Emilia.
IBE 2020 a Rimini: #safebusiness
Come per tutte le manifestazioni IEG, gli spazi di IBE 2020 sono stati progettati secondo il protocollo #safebusiness, che garantisce la partecipazione in piena sicurezza di espositori e visitatori.
Dagli spostamenti dagli hotel alla fiera, ai dispositivi di sicurezza individuale, alla sanificazione costante degli ambienti, ai titoli di accesso dematerializzati, alle app “salta fila” per la ristorazione, sino al guardaroba con ciclo automatico.
IEG ha implementato questo protocollo con l’avvio dell’accreditamento internazionale GBAC STAR™ per lo standard di pulizie e sanificazioni di tutti gli ambienti del quartiere fieristico. Infatti, ad attendere visitatori ed espositori a Rimini, c’è un territorio ricettivo e dialogante, che ha saputo rimodellare la propria offerta. Questo, per offrire un’ospitalità sicura, ampia e sostenibile, anche grazie alle convenzioni che sono state attivate con una selezione di strutture cittadine.
